Prusa Core One

22 Mag , 2025 - Recensioni

Prusa Core One

Dopo anni di successi con la linea che è arrivata alla consolidata MK4S, Prusa Research ha finalmente presentato la Prusa CORE One, una stampante 3D completamente nuova che segna il passaggio a una struttura CoreXY. Questo cambio di paradigma è il risultato di una lunga evoluzione nel design delle stampanti Prusa, nata per soddisfare le esigenze di utenti avanzati e professionisti. In questo articolo analizziamo a fondo le scelte progettuali della CORE One, evidenziandone i punti di forza e le novità tecniche.

Architettura CoreXY: velocità e precisione

La differenza principale rispetto alle Prusa MK4S è il passaggio a una meccanica CoreXY, che consente di ottenere:

  • Maggiore rigidità strutturale, grazie al telaio interamente in alluminio anodizzato.
  • Movimenti più rapidi e fluidi, poiché la massa mobile lungo X e Y è drasticamente ridotta.
  • Migliore qualità di stampa ad alte velocità, grazie alla distribuzione dei carichi e alla cinematica ottimizzata.

Questo si traduce in una macchina più adatta a stampe intensive, ideali sia per la produzione rapida di prototipi che per piccoli lotti.

Telaio monoblocco in alluminio: zero vibrazioni

Uno degli aspetti più sorprendenti della CORE One è l’assenza di profilati modulari: il telaio è un corpo unico lavorato CNC, che offre una stabilità meccanica superiore rispetto alle soluzioni basate su frame assemblati. Questa scelta riduce significativamente le vibrazioni e semplifica la calibrazione meccanica.

Il blocco solido del telaio è pensato per garantire:

  • Allineamento perfetto degli assi.
  • Nessuna flessione nelle stampe ad alta velocità.
  • Una base stabile per futuri upgrade.

Nuovo estrusore Nextruder e sistema di cambio rapido

La CORE One monta una versione evoluta del Nextruder, già introdotto sulla MK4, ma con raffreddamento migliorato e accesso semplificato per la manutenzione. Inoltre, supporta un sistema di hotend a cambio rapido, che consente di sostituire l’ugello (o l’intero gruppo di estrusione) in pochi secondi, senza attrezzi.

Questa funzionalità è ideale per chi stampa con materiali diversi o ha bisogno di passare frequentemente da un diametro di ugello all’altro.

Piatto di stampa magnetico e autolivellamento

Il piano riscaldato è compatibile con le classiche lastre magnetiche PEI di Prusa, ma include anche:

  • Un nuovo sistema di autolivellamento basato su sensori induttivi a matrice densa.
  • Migliore distribuzione termica su tutta la superficie.
  • Blocco meccanico del piano per evitare micro-movimenti durante la stampa.

Il risultato è una prima layer perfetta, anche con materiali tecnici come ABS o PC Blend.

Firmware Input Shaper e Pressure Advance

Grazie al nuovo firmware basato su Klipper, la CORE One supporta:

  • Input Shaping, per ridurre ringing e vibrazioni alle alte velocità.
  • Pressure Advance, per migliorare la precisione degli angoli e la gestione delle retrazioni.

Tutto questo è configurabile direttamente dal pannello touchscreen, che offre un’interfaccia evoluta, chiara e reattiva.

Considerazioni finali

La Prusa CORE One rappresenta un salto di qualità nel catalogo Prusa, pensata non solo per i maker esigenti, ma anche per chi utilizza la stampa 3D in ambito professionale. La scelta della meccanica CoreXY, unita alla robustezza del telaio e alle funzioni evolute di firmware e estrusione, rende questa macchina una delle più complete nella fascia mid-high end.

Non si tratta di una sostituta della serie MK, ma di un complemento per chi cerca prestazioni superiori, velocità elevate e qualità di stampa costante nel tempo.


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