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Dopo anni di successi con la linea che è arrivata alla consolidata MK4S, Prusa Research ha finalmente presentato la Prusa CORE One, una stampante 3D completamente nuova che segna il passaggio a una struttura CoreXY. Questo cambio di paradigma è il risultato di una lunga evoluzione nel design delle stampanti Prusa, nata per soddisfare le esigenze di utenti avanzati e professionisti. In questo articolo analizziamo a fondo le scelte progettuali della CORE One, evidenziandone i punti di forza e le novità tecniche.
Architettura CoreXY: velocità e precisione
La differenza principale rispetto alle Prusa MK4S è il passaggio a una meccanica CoreXY, che consente di ottenere:
- Maggiore rigidità strutturale, grazie al telaio interamente in alluminio anodizzato.
- Movimenti più rapidi e fluidi, poiché la massa mobile lungo X e Y è drasticamente ridotta.
- Migliore qualità di stampa ad alte velocità, grazie alla distribuzione dei carichi e alla cinematica ottimizzata.
Questo si traduce in una macchina più adatta a stampe intensive, ideali sia per la produzione rapida di prototipi che per piccoli lotti.
Telaio monoblocco in alluminio: zero vibrazioni
Uno degli aspetti più sorprendenti della CORE One è l’assenza di profilati modulari: il telaio è un corpo unico lavorato CNC, che offre una stabilità meccanica superiore rispetto alle soluzioni basate su frame assemblati. Questa scelta riduce significativamente le vibrazioni e semplifica la calibrazione meccanica.
Il blocco solido del telaio è pensato per garantire:
- Allineamento perfetto degli assi.
- Nessuna flessione nelle stampe ad alta velocità.
- Una base stabile per futuri upgrade.
Nuovo estrusore Nextruder e sistema di cambio rapido
La CORE One monta una versione evoluta del Nextruder, già introdotto sulla MK4, ma con raffreddamento migliorato e accesso semplificato per la manutenzione. Inoltre, supporta un sistema di hotend a cambio rapido, che consente di sostituire l’ugello (o l’intero gruppo di estrusione) in pochi secondi, senza attrezzi.
Questa funzionalità è ideale per chi stampa con materiali diversi o ha bisogno di passare frequentemente da un diametro di ugello all’altro.
Piatto di stampa magnetico e autolivellamento
Il piano riscaldato è compatibile con le classiche lastre magnetiche PEI di Prusa, ma include anche:
- Un nuovo sistema di autolivellamento basato su sensori induttivi a matrice densa.
- Migliore distribuzione termica su tutta la superficie.
- Blocco meccanico del piano per evitare micro-movimenti durante la stampa.
Il risultato è una prima layer perfetta, anche con materiali tecnici come ABS o PC Blend.
Firmware Input Shaper e Pressure Advance
Grazie al nuovo firmware basato su Klipper, la CORE One supporta:
- Input Shaping, per ridurre ringing e vibrazioni alle alte velocità.
- Pressure Advance, per migliorare la precisione degli angoli e la gestione delle retrazioni.
Tutto questo è configurabile direttamente dal pannello touchscreen, che offre un’interfaccia evoluta, chiara e reattiva.
Considerazioni finali
La Prusa CORE One rappresenta un salto di qualità nel catalogo Prusa, pensata non solo per i maker esigenti, ma anche per chi utilizza la stampa 3D in ambito professionale. La scelta della meccanica CoreXY, unita alla robustezza del telaio e alle funzioni evolute di firmware e estrusione, rende questa macchina una delle più complete nella fascia mid-high end.
Non si tratta di una sostituta della serie MK, ma di un complemento per chi cerca prestazioni superiori, velocità elevate e qualità di stampa costante nel tempo.