Progettare soluzioni attraverso la manifattura additiva.
Problem solving: progettare soluzioni attraverso la manifattura additiva.
La stampa 3D non è soltanto un modo per realizzare rapidamente un prototipo. È una tecnologia di produzione che permette di progettare, sviluppare e realizzare componenti e soluzioni personalizzate, pensate per rispondere a esigenze concrete.
In Protoz utilizziamo la stampa 3D come parte di un processo più ampio: partiamo dal problema, analizziamo l’esigenza, progettiamo la soluzione, realizziamo il componente e ne verifichiamo il funzionamento nell’applicazione reale.
L’obiettivo non è semplicemente ottenere un oggetto stampato, ma arrivare a una soluzione funzionale, progettata intorno alle specifiche esigenze dell’applicazione.
Ogni progetto nasce da una necessità diversa: un supporto che non esiste in commercio, un componente da adattare, un’attrezzatura da migliorare, una parte da sostituire oppure un sistema completamente nuovo da progettare.
La combinazione tra progettazione 3D, scelta dei materiali, tecnologie di stampa e test sul campo permette di trasformare un’idea in un componente concreto e utilizzabile.
Dal problema alla soluzione
Il nostro approccio si sviluppa attraverso 4 passaggi:
Analisi dell’esigenza
Partiamo dal problema da risolvere, analizzando vincoli, dimensioni, utilizzo, condizioni di lavoro e requisiti del componente.
Progettazione
Trasformiamo l’esigenza in un modello 3D, studiando geometrie, assemblaggi, materiali, modalità di fissaggio e condizioni di utilizzo.
Prototipazione e test
Realizziamo il primo componente e lo testiamo nell’applicazione reale. Il comportamento del componente permette di individuare eventuali modifiche e miglioramenti.
Realizzazione
Una volta definita la soluzione, realizziamo il componente scegliendo la tecnologia di produzione e il materiale più adatti alle caratteristiche dell’applicazione.
Caso 1 – Staffa per sensore di fine corsa
Macchinario
Giostra di movimentazione dei telai utilizzata all’interno di un processo industriale.
I telai, identificati tramite tag RFID, vengono movimentati attraverso diverse fasi di lavorazione e immersi in apposite vasche per trattamenti superficiali, tra cui cromatura e nickelatura.
Problema
Era necessario realizzare una staffa per il supporto di un sensore di fine corsa, da installare direttamente sulla struttura del macchinario.
La soluzione doveva rispettare gli ingombri disponibili e garantire il corretto posizionamento del sensore durante il funzionamento della macchina.
Progettazione
Partendo dalle dimensioni del sensore e dai punti di fissaggio disponibili, è stato progettato un componente personalizzato in 3D, adattato alla geometria della struttura esistente.
La possibilità di intervenire direttamente sulla geometria del componente ha permesso di realizzare una staffa specifica per l’applicazione, senza dover adattare il macchinario a un componente commerciale.
Realizzazione e test
La staffa è stata realizzata tramite stampa 3D e installata direttamente sul macchinario.
Dopo la prima realizzazione è stato possibile verificare il corretto posizionamento del sensore e, se necessario, intervenire rapidamente sulla geometria del modello per ottimizzare il componente.
Risultato
La stampa 3D ha permesso di trasformare una necessità specifica del macchinario in un componente funzionale e personalizzato, progettato appositamente per l’applicazione.
Progettazione:

Realizzazione:

Installazione:

dettaglio impianto:

Telai:

Tag RFID:
